La sera le scarpe stringono, le caviglie restano segnate, le gambe sembrano più “piene” e, anche da ferme, danno fastidio. Non è solo una sensazione: è il segnale che il sistema venoso e il microcircolo stanno lavorando in condizioni meno efficienti. Quello che molti descrivono come pesantezza, gonfiore o bisogno di muovere continuamente le gambe non nasce da un unico fattore. È il risultato di un equilibrio che si altera tra pressione nei vasi, tono della parete venosa, capacità di drenaggio dei liquidi e funzionamento del microcircolo. Perché succede soprattutto d’estate Il caldo non crea il problema, ma lo amplifica . Quando la temperatura aumenta, l’organismo attiva meccanismi di dispersione del calore. Il principale è la vasodilatazione periferica: i vasi si dilatano per favorire la perdita di calore. Questo ha una conseguenza precisa: le vene, soprattutto negli arti inferiori, diventano più “cedevoli”, aumentano di volume e trattengono una quota maggiore di sangue. In un sis...